Nucleo di Valutazione di Ateneo
NUCLEO DI VALUTAZIONE DI ATENEO
UniversitÓ degli Studi di Parma

PREMESSA
l dottorati di ricerca sono stati istituiti con il D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382 ("Riordinamento della docenza universitaria, relativa fascia di formazione nonchè sperimentazione organizzativa e didattica") e attribuiscono le competenze necessarie per esercitare, presso università, enti pubblici o soggetti privati, attività di ricerca e di alta qualificazione.
I dottorati di ricerca sono attualmente disciplinati dalla legge 3 luglio 1998, n. 210 (art. 4), integrata dal Regolamento approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con decreto n. 224 del 30 aprile 1999; tale regolamento stabilisce le modalità di istituzione e i requisiti di idoneità, gli obiettivi formativi, le modalità di accesso ai corsi e alle borse di studio.
Il D.M. 5 agosto 2004 n. 262, (programmazione del sistema universitario per il triennio 2004-2006) all'art. 17 ha previsto l'attivazione di Scuole di dottorato di ricerca.
Con Decreto ministeriale, sono fissati annualmente i criteri per la ripartizione tra gli atenei delle risorse disponibili per i conferimento di borse di studio per la frequenza dei corsi di perfezionamento, anche all'estero, e delle scuole di specializzazione, per i corsi di dottorato di ricerca e per attività di ricerca post dottorato.
I Decreti rettorali annualmente stabiliscono:
Il numero di laureati da ammettere a ciascun corso di dottorato;
Il numero di dottorandi esonerati dai contributi per l'accesso e la frequenza ai corsi, previa una valutazione comparativa del merito e del disagio economico;
Il numero, comunque non inferiore alla metà dei dottorandi, e l'ammontare delle borse di studio da assegnare, previa valutazione comparativa del merito.
Attraverso un apposito regolamento gli atenei possono affidare a dottorandi di ricerca una limitata attività didattica sussidiaria o integrativa, che tuttavia non deve compromettere l'attività di formazione della ricerca.


Leggi, Decreti Ministeriali, Note Ministeriali
Fonti: MURST, MIUR, Parlamento italiano.

 

 

Nota n. 640 del 14 marzo 2011

Dottorato di ricerca


Nota N. 2231 del 26 ottobre 2009.

Banca dati e monitoraggio corsi di dottorato di ricerca XXV ciclo.

Allegato AB fac-simile anno 2009;
Allegato C fac-simile anno 2009;
Allegato D fac-simile anno 2008.


Nota n. 140 del 23 gennaio 2009.

D.M. 30 aprile 1999, n.224, art.3, comma 2. (Regolamento in materia di Dottorato di ricerca).


Schema di regolamento recante"CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL DOTTORATO DI RICERCà. Roma 19 novembre 2007.
Nota di accompagnamento al D.M. di riforma del dottorato di ricerca.

Il Ministro dell'Università e della Ricerca On. Fabio Mussi ha presentato al Consiglio Universitario Nazionale (CUN) lo Schema di regolamento di riforma del dottorato di ricerca.
Il nuovo decreto, che regola il terzo livello della formazione universitaria, nel quale si fondono in maniera stretta formazione e ricerca, si fonda su tre principi fondamentali:
-l'attivazione dei dottorati solo in stretto coordinamento con lo svolgimento di attività di ricerca documentate e di alto livello;
-l'istituzione dei dottorati avverrà all'interno di vere e proprie scuole di dottorato, a livello di Ateneo o inter-Ateneo;
-la rigorosa attività di accreditamento e valutazione delle scuole a livello nazionale, e di valutazione dei singoli corsi di dottorato sarà affidata all'ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca).


Nota n. 821 dell'11 aprile 2007.
D.M. 30 aprile 1999, n. 224, art, 3 comma 2 (Regolamento in materia di dottorato di ricerca).

Si fa seguito alla nota n. 124 del 2 febbraio 2007.


Nota n. 124 del 2 febbraio 2007.
D.M. 30 aprile 1999, n. 224, art, 3 comma 2 (Regolamento in materia di dottorato di ricerca).

Come indicato nel Regolamento in oggetto, ogni anno le SS.LL. inviano a questo Ministero la Relazione annuale dei Nuclei di valutazione interna dell’Ateneo sui risultati dell’attività di valutazione dei requisiti di idoneità, della permanenza nonché del rispetto dei requisiti stessi; la citata Relazione deve essere accompagnata dalla delibera del Senato Accademico concernente le osservazioni sulla Relazione stessa.
Le predette relazioni sono sottoposte al Comitato Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario che, anche sulla base di quanto evidenziato nelle stesse, redige una relazione generale annuale sullo stato della didattica nei corsi di Dottorato e sulle procedure di valutazione adottate dalle Università.
Al riguardo, si ritiene doveroso richiamare l’attenzione delle SS.LL. sulla disposizione dell’art. 3, comma 2, del D.M. 224/99 che prevede che le Relazioni degli Atenei sono considerate ai fini dell’emanazione dei criteri per la ripartizione dei fondi relativi al conferimento delle borse di studio per i corsi post-lauream, in particolare per i corsi di dottorato di ricerca.

Le Relazioni devono essere redatte secondo lo schema allegato.

Nota n. 410 del 2 marzo 2006.
Informativa sulla Relazione annuale dei Nuclei di Valutazione - note n. 224 del 1° febbraio 2006 e n. 323 del 21 febbraio 2006.

Si richiede di trasmettere la Relazione annuale del Nucleo di Valutazione sull'attività dei corsi di dottorato di ricerca attivi nell'anno 2005 secondo la procedura di cui alla nota 1° febbraio 2006 n. 224. La adozione del nuovo sistema di redazione della Relazione annuale, trasmesso con nota del 21 febbraio 2006, n. 323, sarà a regime dal prossimo anno 2007 e, pertanto, è sin da ora apprezzata ogni segnalazione che evidenzi problemi nella compilazione dello schema stesso e ogni suggerimento idoneo a rendere la Relazione più efficace "sotto l'aspetto della valutazione".


Nota n. 323 del 21 febbraio 2006.
Schema di Relazione del CNVSU.

Il CNVSU ha predisposto uno schema di Relazione (Relazione annuale del Nucleo di valutazione interna sulla attività dei corsi di dottorato di ricerca) al fine di adottare criteri omogenei di valutazione dello stato dei dottorati nelle diverse sedi e nei diversi ambiti disciplinari, per agevolare la raccolta dei dati nonché per rendere più coerenti le metodologie di valutazione.
I Nuclei di valutazione utilizzano tale schema per la Relazione annuale la cui redazione avviene direttamente in linea sul sito riservato, che viene comunicato via e-mail. Una copia cartacea dovrà essere inviata al MIUR.


Nota n. 224 del 1° febbraio 2006.
D.M. 30/4/1999, n. 224 - art. 3, comma 2, Regolamento in materia di Dottorato di ricerca.

In relazione al D.M. 30/4/1999, n. 224 - art.3, comma 2, questa nota contiene le disposizioni che devono essere adottate da parte delle Università relativamente alla Relazione annuale del Nucleo di Valutazione sull'attività dei corsi di Dottorato di ricerca attivi nell'anno 2005: tale Relazione deve essere accompagnata dalla delibera del Senato Accademico contenente le osservazioni sulla Relazione stessa e deve essere inviata entro e non oltre il 31 marzo 2006 in duplice copia, di cui una cartacea e una su supporto informatico (floppy disk o CD-rom).


Decreto ministeriale n. 262 del 5 agosto 2004. (G.U. n. 277 del 25/11/2004).
Programmazione del sistema universitario per il triennio 2004-2006.

*Normativa presente anche nella Programmazione del sistema universitario 2004-2006.
Le Scuole di Dottorato di Ricerca sono state istituite con il citato D.M. all'art.17, cc. 2-3,
Nell'ambito della programmazione del sistema universitario per il triennio 2004-2006 (d.m. 5 agosto 2004 n. 262), all'art. 17 è stata prevista l'attivazione di Scuole di dottorato di ricerca connotate dall'afferenza di uno o più corsi alla medesima macroarea scientifico-disciplinare, da stretti rapporti con il sistema economico-sociale e produttivo nonché da documentate e riconosciute collaborazioni con Atenei ed enti pubblici privati anche stranieri.
l'attivazione delle Scuole costituisce elemento premiante ai fini della ripartizione delle risorse destinate alle borse di dottorato.
Al termine del triennio di attività, previa valutazione positiva da parte del Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario, può essere disposta l'attribuzione alle Università di appositi incentivi.


Decreto Progetto giovani 2003.

Assegnazioni alle Università e agli Istituti di Istruzione Universitaria, per l'anno 2003, sulla base del numero delle borse di dottorato triennali

Allegati:
Allegato 1. Elenco dottorati per ambito.

Allegato 2. Elenco dottorati per ambito.

Circolare ministeriale 4 novembre 2002, n. 120.
"Docenti che frequentano corsi di dottorato di ricerca, o che siano titolari di borse di studio o di assegni di ricerca presso Università o enti".

Dalla normativa richiamata si ricavano i seguenti precetti fondamentali:
- il congedo straordinario per il borsista è un diritto e non dipende da alcuna decisione discrezionale dell'Amministrazione (dirigente scolastico);
- la concessione del congedo straordinario non è subordinata all'effettuazione dell'anno di prova;
- la richiesta di congedo non è commisurata a mesi o ad un anno, ma all'intera durata del dottorato;
- il dipendente pubblico che cessa o viene escluso dal dottorato ha il dovere di riassumere immediatamente servizio presso la sede di titolarità;
- il periodo di congedo straordinario è utile ai fini della progressione di carriera, del trattamento di quiescenza e di previdenza, ai sensi del comma 2 dello stesso art. 2 della legge n. 476/1984.


Nota n. 2192 del 23 settembre 2002.
D.M. 10.6.2002 concernente la determinazione dei criteri per la ripartizione delle risorse per le borse di studio post-laurea per l'anno 2002 di cui alla legge 398/89.

Il Comitato Nazionale per la valutazione del sistema universitario, in sede di relazione annuale sullo stato della didattica dei corsi di dottorato di ricerca riferita all'anno 2001, ha segnalato alcune disfunzioni nella gestione dei corsi stessi.
Nell'istituire nuovi corsi di dottorato di ricerca è necessario attenersi alle indicazioni contenute nota n. 611 del 24 novembre 2000, e tener conto dei suggerimenti indicati nella nota n. 2192 che di seguito vengono riassunti: incoraggiare iniziative di accorpamento di più corsi che sbocchino nella costituzione di scuole di dottorato.
Nel caso di dottorati istituiti tra più sedi consorziate le attività didattiche siano concentrate su una sola sede; promuovere la ricerca di fonti esterne di finanziamento; incentivare la mobilità dei dottorati; prevedere una valutazione periodica della produzione scientifica dei dottorandi; incentivare la internazionalizzazione dei dottorati.


Decreto 10 giugno 2002.
Anno finanziario 2002.

Con il D.M. 10 giugno 2002, si provvede alla determinazione dei criteri da adottarsi per la ripartizione tra le Università delle risorse per le borse di studio post-laurea, per l'anno in corso (legge 398/89). Tali risorse sono destinate, tra l'altro, a finanziare le borse di studio per i corsi di dottorato di ricerca.


Nota n. 522 del 28 febbraio 2002.
Borse di studio post-lauream. Richiesta dati per la ripartizione dei finanziamenti relativi all'anno finanziario 2002.

Si richiedono informazioni al fine di consentire la ripartizione dei fondi relativi alle borse di studio per la formazione di corsi di dottorato di ricerca, di perfezionamento e di specializzazione presso Università italiane e straniere a favore di laureati, sulla base dei criteri, da adottarsi con apposito decreto, suggeriti dal Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario.


Legge finanziaria n. 448 del 28 dicembre 2001.
"Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002").

Possibilità per i dipendenti pubblici di conservare il trattamento economico accedendo a un posto senza borsa di studio (art. 52, c. 57).
"All'articolo 2, primo comma, della legge 13 agosto 1984, n. 476, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: "In caso di ammissione a corsi di dottorato di ricerca senza borsa di studio, o di rinuncia a questa, l'interessato in aspettativa conserva il trattamento economico, previdenziale e di quiescenza in godimento da parte dell'amministrazione pubblica presso la quale è instaurato il rapporto di lavoro. Qualora, dopo il conseguimento del dottorato di ricerca, il rapporto di lavoro con l'amministrazione pubblica cessi per volontà del dipendente nei due anni successivi, è dovuta la ripetizione degli importi corrisposti ai sensi del secondo periodo"".


Nota n. 611 del 24 novembre del 2000.
D.M. 24/10/2000 n. 122 concernente la determinazione dei criteri per la ripartizione delle risorse per le borse di studio post-laurea per l'anno 2001 di cui alla legge 398/89.

Si comunica che, con D.M. 24/10/2000 n. 122, questo Ministero ha provveduto alla determinazione dei criteri che saranno adottati per la ripartizione tra le Università delle risorse per le borse di studio post-laurea per l'anno 2001 (Legge 398/89). Tali risorse sono destinate, tra l'altro, a finanziare le borse di studio per i corsi di Dottorato di ricerca.


Decreto del Presidente della Repubblica n. 117 del 23 marzo 2000.
Regolamento recante modifiche al regolamento 19 ottobre 1998, n. 390, concernente modalità di espletamento delle procedure per il reclutamento dei professori universitari di ruolo e dei ricercatori, a norma dell' art. 1 della legge 3 luglio 1998, n. 210.

Questo regolamento disciplina le modalità di espletamento, da parte delle Università, delle procedure di valutazione comparativa e la nomina in ruolo dei professori ordinari, associati e dei ricercatori. A norma dell'art. 7 del D.P.R. n. 117: "Il presente regolamento sostituisce il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 1998, n. 390, le cui disposizioni continuano ad applicarsi alle procedure in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, fatto salvo quanto previsto al comma 2".


Documenti correlati:
Legge 3 luglio 1998, n. 210;

D.P.R. 19 ottobre 1998 n. 390.

Nota n. 921 del 4 agosto 1999.
Dottorato di ricerca a.a. 1999/2000 (XV ciclo).

Lettera ai Rettori con la quale si ricorda di comunicare tempestivamente al Murst copia del decreto istitutivo e del bando per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca per l'anno a.a. 1999/2000 (XV ciclo).


Decreto Ministeriale n. 98 del 20 luglio 1999.
Criteri per la ripartizione dei finanziamenti per il conferimento di borse di studio per la frequenza dei corsi di perfezionamento, anche all'estero, e delle scuole di specializzazione, per i corsi di dottorato di ricerca e per attività di ricerca post laurea e post dottorato, con esclusione di quelli delle scuole dell'area medica - anno finanziario 2000 integrazione del D.M. 04/06/1999.

Al D.M. n. 90 del 4.6.99 sono apportate modifiche e integrazioni.


Decreto Ministeriale n. 313 del 21 giugno 1999.
Programmazione del sistema universitario per il triennio 1998-2000.

Art. 19. Scuole di specializzazione e dottorati di ricerca
1. Per le scuole di specializzazione e i dottorati di ricerca si fa rinvio a quanto previsto dalla vigente normativa, dall'articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997 n. 127 (e, per i dottorati di ricerca, dall'articolo 4 della n. 210), nonché dai provvedimenti di attuazione relativi.


Decreto legge n. 178 del 17 giugno 1999.
Disposizioni urgenti per la composizione delle commissioni giudicatrici delle procedure di valutazione e comparative per la nomina in ruolo di professori e ricercatori universitari.

Si riporta integralmente l'art. 1: 1. "Possono essere componenti delle commissioni giudicatrici per le valutazioni comparative per la nomina in ruolo di professori e ricercatori universitari, di cui alla legge 3 luglio 1998, n. 210, esclusivamente i professori che hanno conseguito la nomina a ordinario, i professori associati che hanno conseguito la conferma ed i ricercatori confermati. 2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche alle procedure di valutazione comparativa in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto".


Decreto Ministeriale n. 90 del 4 giugno 1999.
Criteri per la ripartizione dei finanziamenti per il conferimento di borse di studio per la frequenza dei corsi di perfezionamento, anche all'estero, e delle scuole di specializzazione, per i corsi di dottorato di ricerca e per attività di ricerca post laurea e post dottorato, con esclusione di quelli delle scuole dell'area medica - anno finanziario 2000.

Indica i criteri con i quali vengono ripartite le risorse disponibili depurate degli importi da assegnare alle istituzioni universitarie di cui all'art. 2, destinate al finanziamento di borse di studio per la frequenza dei corsi di perfezionamento, anche all'estero e delle scuole di specializzazione, per i corsi di dottorato di ricerca e per attività di ricerca post lauream e post dottorato, saranno ripartite tra le Università ed Istituti universitari.


Documento correlato al D.M. n. 90 del 4 giugno 1999:
D.M. n. 98 del 20/07/1999.

Decreto Ministeriale n. 224 del 30 aprile 1999.
REGOLAMENTO IN MATERIA DI DOTTORATO DI RICERCA. (G.U. n. 162 del 13/07/99).

In ottemperanza al disposto dell'art. 4, comma 2, della legge n. 210 del 1998 è stato emanato il D.M. 30 aprile 1999 n. 224 - REGOLAMENTO IN MATERIA DI DOTTORATO DI RICERCA.
Il Decreto Ministeriale in questione riordina complessivamente tutta la materia dei Dottorati di ricerca stabilendo in particolare che l'istituzione passa dal livello centrale (MURST) al livello di Ateneo, in ossequio al principio di autonomia delle Università, offrendo l'opportunità agli Atenei di istituirli in proprio, in consorzio di questa con altri Atenei o in convenzione con soggetti pubblici e privati, in possesso di requisiti di elevata qualificazione culturale e scientifica e di personale, nonché di strutture e attrezzature idonee.
Il Rettore istituisce con decreto, su proposta del Consiglio di Dipartimento, il Dottorato di ricerca, previa delibera degli organi competenti per la didattica e il governo dell'Ateneo (competenti per statuto) accertando la coerenza del corso con la disponibilità di risorse umane, finanziarie necessarie all'attivazione e con la programmazione formativa.
l'istituzione dei corsi è comunicata dal Rettore al Ministero che ne cura la diffusione.
I requisiti di idoneità delle sedi sono indicati all'art. 2, D.M. 224/1999.
La valutazione dei requisiti indicati poc'anzi è disposta dal Nucleo di valutazione di Ateneo al momento dell'istituzione e periodicamente secondo quanto previsto dagli organi di governo delle Università. I Rettori inviano al Ministero, per la trasmissione all'Osservatorio per la valutazione del sistema universitario, una relazione annuale del Nucleo di valutazione sui risultati dell'attività di valutazione, unitamente alle osservazioni sulla relazione del Senato accademico.
l'Osservatorio redige una relazione annuale sullo stato della didattica dei corsi di dottorato nonché sulle procedure di valutazione adottate dalle Università (art. 3, D.M. 224/1999) sulla base delle relazioni del Nucleo di valutazione.
Ai sensi dell'art. 4 del D.M. 224/1999 il dottore di ricerca può arricchirsi di periodi di studio all'estero e stage presso enti pubblici e privati.
Gli obiettivi formativi e i programmi di studio per ogni corso di dottorato vengono individuati dagli organi accademici.
Gli Atenei disciplinano le prove di ammissione garantendo una idonea valutazione comparativa dei candidati, la rapidità della procedura e la pubblicità degli atti.
Il bando di concorso viene emanato dal Rettore e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
I corsi di dottorato si esplicano in un triennio trascorso il quale e superato un esame finale si consegue il titolo di dottore di ricerca.


Documento correlato al D.M. 30 aprile 1999 n. 224:
http://www.miur.it/0002Univer/0021Offert/0095Dottor/index_cf2.htm

Decreto Ministeriale 16 aprile 1999.
Costituzione Commissione tecnico-consultiva.

Si procede alla costituzione della Commissione tecnico-consultiva come prevista al punto 11 dell'intesa tra il MURST e la Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI) sottoscritta il 4 marzo 1999, al fine di assicurare il monitoraggio delle procedure per la costituzione delle commissioni giudicatrici finalizzate alle valutazioni comparative, bandite dalle Università e per gli eventuali problemi di carattere interpretativo o di natura procedimentale riscontrati in sede di applicazione della legge n. 210/98 e del relativo regolamento di attuazione.


Decreto Ministeriale n. 1/99 del 19 marzo 1999.
Comitato tecnico per la validazione a livello nazionale della procedura elettorale telematica unificata (D.P.R. 19 ottobre 1998, n. 390).

Costituzione del comitato tecnico composto da esperti (Comitato garante) per la validazione della procedura elettorale telematica costituito con decreto del Ministro e composto da cinque esperti designati dal MURST, dall'AIPA, dalla CRUI e dal CUN.


Nota n. 953/AC del 15 marzo 1999.
Dottorati con tesi in co-tutela Italia/Francia.

Il MIUR, d'intesa con il Ministero dell'Educazione Nazionale, della Ricerca e della Tecnologia francese, ha concordato di promuovere un programma congiunto di sostegno alla mobilità assegnando per il 1999 sovvenzioni a 25 dottorandi italiani ed altrettanti francesi che svolgano un programma di studio finalizzato alla preparazione di una tesi di dottorato in co-tutela.


Intesa 4 marzo 1999.

Intesa MURST-CRUI per gli adempimenti connessi all'applicazione della legge n. 210/98 "Norme per il reclutamento dei ricercatori e dei professori universitari di ruolo".
l'intesa MURST-CRUI vuole facilitare i numerosi adempimenti connessi all'applicazione della legge n. 210/98 con l'attivazione di una procedura telematica unificata e validata a livello nazionale da un comitato tecnico per l'elezione dei componenti delle commissioni e per la pubblicizzazione delle varie fasi del reclutamento.


Decreto Ministeriale del 14 dicembre 1998.
Determinazione dell'importo e dei criteri per l'incremento delle borse di studio concesse per la frequenza dei corsi di dottorato di ricerca. Integrazione del D.M. 11 settembre 1998.

Integra: l'art. 2 del Decreto Ministeriale 11 settembre 1998 per l'importo delle borse di studio.


Documento correlato al D.M. 14 dicembre 1998:
D.M. 11/9/98.

Decreto del Presidente della Repubblica n. 390 del 19 ottobre 1998.
Regolamento recante modalità di espletamento delle procedure per il reclutamento dei professori universitari di ruolo e dei ricercatori (a norma dell'articolo 1 della legge 3 luglio 1998, n. 210).

E' il Regolamento attuativo che disciplina le modalità di espletamento, da parte delle Università, delle procedure di valutazione comparativa e la nomina in ruolo dei professori ordinari, associati e dei ricercatori.


Documenti correlati al D.P.R. n. 390 del 19 ottobre 1998:
L. 3 luglio 1998, n. 210.


Pagina dedicata al reclutamento dei ricercatori e dei professori:
http://www.miur.it/0002Univer/0030Profes/0049Reclut/index_cf2.htm


Decreto Ministeriale dell'11 settembre 1998.
Determinazione dell'importo e dei criteri per l'incremento delle borse di studio concesse per la frequenza dei corsi di dottorato di ricerca.

Viene incrementato l'importo delle borse per la frequenza ai corsi di dottorato di ricerca (1998, 1999, 2000).


Documento correlato al D.M. 11 settembre 1998:
D.M. 14/12/1998.

http://www.miur.it/0002Univer/0021Offert/0095Dottor/index_cf2.htm

Legge n. 210 del 3 luglio 1998. (G.U. n. 155 del 6/07/98).
"Norme per il reclutamento dei ricercatori e dei professori universitari di ruolo".

Legge di riforma che ha trasferito alle Università anche la gestione dei corsi per il "conseguimento del dottorato di ricerca".
La competenza ad espletare le procedure per la copertura dei posti vacanti e la nomina in ruolo di professori ordinari, nonché di professori associati e di ricercatori è trasferita alle Università ovvero dall'anno accademico 1999/2000 i Dottorati di ricerca sono istituiti e banditi dalle Università e dagli istituti universitari nella loro piena autonomia organizzativa, didattica e scientifica, sulla base della nuova disciplina di cui alla legge n. 210/1998, in conformità al regolamento in materia di dottorato di ricerca (d.m. 30/4/99 n. 224).
I corsi per il conseguimento del dottorato di ricerca forniscono le competenze necessarie per esercitare, presso Università, enti pubblici o soggetti privati, attività di ricerca di alta qualificazione.
Le Università, ai sensi dell'art. 4, comma 2, con proprio regolamento, disciplinano l'istituzione dei corsi di dottorato, le modalità di accesso e di conseguimento del titolo, gli obiettivi formativi ed il relativo programma di studi, la durata, il contributo per l'accesso e la frequenza, le modalità di conferimento e l'importo delle borse di studio, le convenzioni in conformità coi criteri generali e coi requisiti di idoneità delle sedi determinati con decreto del Ministero dell'Università.


Documenti correlati alla legge n. 210 del 3 luglio 1998:
Lavori preparatori;
Disegno di legge;

Pagina dedicata al reclutamento dei ricercatori e dei professori:
http://www.miur.it/0002Univer/0030Profes/0049Reclut/index_cf2.htm


Legge n. 127 del 15 maggio 1997.
Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo. Estratto disposizioni in materia universitaria.

l'art. 17, che contiene ulteriori disposizioni in materia di semplificazione dell'attività amministrativa e di snellimento dei procedimenti di decisione e di controllo, contiene riferimenti relativi ai dottorati di ricerca relativamente agli accordi di collaborazione cui al comma 122, qualora abbiano ad oggetto l'istituzione di corsi di laurea, di diploma e di dottorato di ricerca, sono comunicati al Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica entro trenta giorni dalla loro stipulazione.
Ove il Ministro non si opponga entro trenta giorni dal ricevimento degli accordi predetti per motivi di contrasto con la legge, con obblighi internazionali dello Stato italiano o con i criteri contenuti nei decreti di cui al comma 95, gli accordi medesimi divengono esecutivi.


Legge n. 398 del 30 novembre 1989.
Norme in materia di borse di studio universitarie.

Art. 1. Borse di studio universitarie."Le Università e gli istituti di istruzione universitaria conferiscono borse di studio per la frequenza dei corsi di perfezionamento e delle scuole di specializzazione previsti dallo statuto, per i corsi di dottorato di ricerca, per lo svolgimento di attività di ricerca dopo il dottorato e per i corsi di perfezionamento all'estero".


Legge n. 476 del 13 agosto 1984.
"Norme in materia di borse di studio e dottorato di ricerca nelle Università".

E' la possibilità per i dipendenti pubblici ammessi ai corsi di dottorato di ricerca di essere collocati, a domanda, in congedo straordinario per motivi di studio senza assegni per il periodo di durata del corso e di usufruire della borsa di studio ove ricorrano le condizioni richieste.


D.P.R. n. 382 dell'11 luglio 1980.
"Riordinamento della docenza universitaria, relativa fascia di formazione nonchè sperimentazione organizzativa e didattica".

Si riporta per intero il primo articolo al capo II, Dottorato di ricerca, art. 68.
Art. 68 Istituzione del dottorato di ricerca.
"E' istituito il dottorato di ricerca quale titolo accademico valutabile unicamente nell'ambito della ricerca scientifica.
Il titolo di dottore di ricerca si consegue, a seguito di svolgimento di attività di ricerca successive al conseguimento del diploma di laurea che abbiano dato luogo con contributi originali alla conoscenza in settori uni o interdisciplinari, presso consorzi di Università o presso Università le cui facoltà o dipartimenti, se costituiti, siano abilitati a tal fine. Forme di collaborazione, sulla base di quanto previsto dal primo comma dell'art. 69 potranno essere realizzate tra diverse Università, taluna delle quali anche straniere, nelle quali siano state notoriamente sviluppate le tematiche di ricerca nei settori disciplinari per i quali si intende istituire il dottorato. Gli studi per il dottorato di ricerca sono ordinati all'approfondimento delle metodologie per la ricerca nei rispettivi settori e della formazione scientifica.
Essi consistono essenzialmente nello svolgimento di programmi di ricerca individuali o eccezionalmente, per la natura specifica della ricerca, in collaborazione eventualmente anche interdisciplinare, su tematiche prescelte dagli stessi interessati con l'assenso e la guida dei docenti nel settore della facoltà o dipartimento abilitati e, in cicli di seminari specialistici. Alla fine di ciascun anno gli iscritti presentano una particolareggiata relazione sull'attività e le ricerche svolte al collegio dei docenti, che ne cura la conservazione e, previa valutazione dell'assiduità e dell'operosità, può proporre al rettore l'esclusione dal proseguimento del corso di dottorato di ricerca".